
I prodotti alimentari hanno segnato una flessione dello 0,5%, quelli non alimentari una variazione nulla
Nel primo trimestre 2010, secondo i dati Istat, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Nello stesso periodo, le vendite di prodotti alimentari hanno segnato una flessione dello 0,5%, mentre quelle di prodotti non alimentari hanno registrato una variazione nulla.
Nei primi tre mesi dell’anno le imprese della grande distribuzione hanno registrato incrementi tendenziali del valore delle vendite; gli aumenti più significativi si sono verificati per gli esercizi specializzati (+3,5%) e gli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare (+2,3%).
Nel primo trimestre 2010 le vendite di prodotti non alimentari hanno segnato risultati differenziati per i diversi gruppi. La crescita tendenziale più ampia ha riguardato il gruppo supporti magnetici, strumenti musicali (+4,4%), mentre il calo più marcato è stato registrato dai prodotti farmaceutici (-1,6%).
Nel solo mese di marzo 2010 le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,5% rispetto al precedente mese di febbraio, mentre nel confronto con marzo 2009 si è registrato un aumento del 2,9%.
In termini congiunturali (al netto della stagionalità), le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dell’1,1%, mentre quelle di prodotti non alimentari sono cresciute dello 0,2%. Rispetto a marzo 2009 le vendite di prodotti alimentari e quelle di prodotti non alimentari hanno registrato aumenti, rispettivamente, del 3,7% e del 2,7%.
L’Istat sottolinea che questi dati si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano, quindi, la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi.
FONTE: AGRA n. 6 giugno 2010