
Ultimi iscritti nel registro delle denominazioni di origine dell’Unione Europea i Ricciarelli di Siena e la Patata di Bologna
Con i riconoscimenti assegnati ai Ricciarelli di Siena e alla Patata di Bologna superano quota 200 i prodotti tipici italiani iscritti nel registro delle Dop e delle Igp dell’Unione Europea. Se con il Sedano Bianco di Sperlonga si era arrivati a 199, con il prossimo riconoscimento del Marrone della Valle di Susa, la cui domanda è stata pubblicata il 18 marzo scorso sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, il totale salirà a 202.
Nel dettaglio, l’Italia conta attualmente su 126 Dop e 75 Igp, riconoscimenti suddivisi tra 74 prodotti ortofrutticoli, 39 oli extravergini di oliva, 37 formaggi, 32 prodotti a base di carne, 6 prodotti da panetteria, 4 spezie o essenze, 3 aceti, 3 prodotti di carne e frattaglie fresche, 2 pesci, molluschi o crostacei freschi e prodotti derivati e 1 miele. Complessivamente il fatturato dei prodotti italiani a denominazione di origine ha sfiorato nel 2009 i 10 miliardi di euro, realizzati per quasi il 20% sui mercati esteri. I prodotti più consumati sono i formaggi (guidati da Parmigiano Reggiano e Grana Padano) e i salumi (con in testa Prosciutto di Parma e Prosciutto di San Daniele). In cresciuta risultano altre categorie di prodotto come gli ortofrutticoli (dalla Mela della Val di Non a quella dell'Alto Adige, dalle Arance Rossa di Sicilia alla Pesca e Nettarina di Romagna) e gli oli extravergini.
Fonte: AgraNewsMail n. 2 del 22 marzo 2010