
La lotta all’abusivismo e la tutela del pane artigianale, il tema principale della riunione di Assopanificatori, tenutasi giovedì a Taurianova. «Da mesi ormai cerchiamo di combattere il fenomeno dell’abusivismo, attraverso denuncie ed iniziative mirate - ha spiegato il Direttore dell’Associazione, nonché Vice Direttore Generale di Confesercenti Calabria Rosario Antipasqua - ma ancora non abbiamo avuto alcun riscontro, anzi si tratta di una piaga in continuo aumento. E’ inammissibile - ha continuato - che vengano fatti dei controlli solo su chi ha la partita Iva e non si muova un dito per fermare quanti invece vendono il pane per strada. Proprio ieri (mercoledì per chi legge, ndr), ho inviato una lettera al comandante della polizia municipale di Palmi, che in questi giorni ha avviato dei controlli a tappeto nei forni, chiedendo un incontro, che apra la strada ad una fattiva collaborazione per debellare l’abusivismo nel settore. Come ho evidenziato nella mia missiva, è giusto che le autorità facciano i dovuti controlli, però non è possibile che vengano utilizzati due pesi e due misure».
Un ottimo modo per combattere questo fenomeno, a detta di Antipasqua, è l’unione, coinvolgendo nelle varie iniziative che verranno messe in atto anche le altre categorie di settore, quali Assipan e Federpanificatori. «Dobbiamo essere uniti - ha esortato il direttore di Assopanificatori - e non aspettare che siano gli altri a risolvere i nostri problemi. Problemi che hanno colpito anche i colleghi di Assomacellai, nella forma della macellazione clandestina. Tra qualche giorno infatti, fisseremo un incontro anche con loro». Un plauso è stato poi fatto da Antipasqua, all’iniziativa promossa dal Comune di Rosarno, denominata “Pane Sicuro”, che consiste nell’apporre un “sigillo di garanzia” sul prodotto venduto, che indichi la correttezza produttiva ed igienica del pane. La parola è poi passata al Presidente di Assopanificatori Antonino Tavilla, che si è detto indignato del fatto che «i nostri sindaci, a seguito dell’aumento del costo del pane, attraverso dei manifesti, ci stanno mettendo contro la popolazione, non rendendosi conto che così facendo incrementano l’attività degli abusivi.
Nei loro attacchi si guardano però bene dal dire quali sono i veri motivi che hanno portato a questo aumento. Se non si combatte il fenomeno dell’abusivismo rischiamo di chiudere le nostre attività». In conclusione sono stati illustrati alcuni programmi futuri dell’Associazione, quali un vademecum con le norme da seguire nella produzione e distribuzione del pane, una serie di incontri informativi, corsi di formazione per aspiranti panettieri, oltre ad informare sul credito agevolato stipulato da Confesercenti e Cosvig con le principali banche italiane.
Teresa Cosmano