
La Presidenza Fiesa, riunitasi a Roma ha approvato il nutrito programma di lavoro 2011.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo della comunicazione e della sicurezza alimentare relativamente ai temi dell’etichettatura e della tracciabilità dei prodotti. Sotto questo profilo la Presidenza ha impegnato la Giunta federale all’aggiornamento delle guide tecniche per la redazione delle etichette nei settori dell’ortofrutta, degli alimentari vari e delle carni.
Questione centrale sarà la formazione, sempre più elemento distintivo della professionalità degli operatori alimentari sul fronte delle garanzie igienico sanitarie, dell’autocontrollo e delle scelte di innovazione e posizionamento. La scelta operata dalla Giunta Fiesa, e avallata dalla Presidenza, di individuare dei centri di riferimento nazionale in materia di formazione va nella direzione di selezionare le eccellenze di sistema a favore della crescita professionale. In questo senso sono allo studio due protocolli d’intesa con primari istituti di formazione. La Presidenza ha dato parere favorevole alla ricerca di ulteriori terreni di collaborazione con il Ministero della Salute in materia di alimentazione sana nell’ambito del progetto “guadagnare salute". Ha invece espresso preoccupazione sul fronte delle politiche agricole, dove si susseguono i Ministri a scapito dell’unitarietà della linea politica a favore dello sviluppo del settore agro-alimentare e della ricerca dell’unità di filiera, seriamente compromessa nell’ultima esperienza di governo.
Cresce la partnership con il territorio in materia di promozione di eventi e fiere con la costituzione di un network diffuso di manifestazioni eno-gastronoimiche con il diretto coinvolgimento di Fiesa, che peraltro rafforza la propria presenza nelle Fiere leader di settore a livello nazionale e internazionali con Verona Fiere per Eurocarni e per il Siab.
La Presidenza ha varato la struttura organizzativa che farà da punto di riferimento per le attività di enoteche con prevalente attività di vendita e degustazione. E’ stato già registrato il sito assenoteche.it, approvato il logo associativo e individuato in Giancarlo Petruccioli il traghettatore alla nuova associazione.
La Presidenza ha rilanciato il tema della lotta all’abusivismo, ha denunciato i rincari pretesi dalle società emettitrici di buoni pasto, dando mandato alla giunta di studiare ogni azione utile al superamento della difficile situazione.
La Presidenza ha espresso un positivo parere alla ricerca e al rafforzamento dei rapporti di filiera con la Cia, la Coldiretti, con Assograssi e con le Associazione dei consumatori.
Infine la presidenza ha approvato il DDL di sostegno alle piccole attività di vicinato alimentare.
Il Disegno di Legge nasce dalla constatazione che ben il 62% degli 8100 comuni italiani rischia di rimanere senza esercizi commerciali alimentari.
Si tratta di centri abitati che manifestano i sintomi del “disagio insediativo”.
Per scongiurare questo pericolo il DDL rafforza le motivazioni d’impresa ed estende le agevolazioni fiscali del regime forfetario semplificato agli esercizi commerciali che svolgono attività primaria con altre misure della fiscalità nazionale e locale.