
Opinioni ed approfondimenti sulla rivista telematica del Mipaaf www.agricolturaitalianaonline.gov.it
Il via libera della Commissione europea alla coltivazione nell’Ue della patata transgenica Amflora della Basf per uso industriale e per l’utilizzo dei prodotti derivati dall’amido negli alimenti per animali, che ha messo di fatto fine, dopo dodici anni, alla moratoria sulla coltivazione di Ogm in Europa, ha scatenato una serie di reazioni, per lo più negative, nonostante sarà presumibilmente accompagnato dal lancio del dibattito politico sul futuro del dossier sugli Ogm nell’Ue, seguendo la linea del presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, che nelle scorse settimane ha dichiarato di “non voler imporre la coltura degli Ogm in Europa”. Un dibattito è intanto stato aperto su Agricoltura italiana on line (www.agricolturaitalianaonline.gov.it), la rivista telematica del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Il tema sarà approfondito attraverso dichiarazioni e interviste ad esperti, ricercatori, professori universitari e divulgatori scientifici.
Mario Tozzi (geologo e primo ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche, conduttore del programma di RaiTre Gaia), Gianni Tamino (docente presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova), Marcello Buiatti (Dipartimento di Biologia animale e genetica dell’Università di Firenze), Michele Trimarchi (psicologo, fondatore della neuro psicofisiologia e presidente dell’Isn-International society of neuropsychophysyology), Vandana Shiva (attivista ed ambientalista indiana che si è tra l’altro battuta per cambiare pratiche e paradigmi nell’agricoltura e nell’alimentazione), Luca Marini (docente di Diritto comunitario alla Sapienza di Roma e vicepresidente del Comitato nazionale per la bioetica-Cnb della Presidenza del Consiglio), Roberto Burdese (presidente di Slow Food Italia), Pietro Perrino (dirigente di ricerca associato del Cnr di Bari, già direttore dell’Istituto del germoplasma), la Fondazione Diritti Genetici (organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie con un intervento firmato dal direttore scientifico Fabrizio Fabbri e dal presidente Mario Capanna) sono solo alcune delle personalità coinvolte nel dibattito che con il passare dei giorni si arricchirà di nuovi contributi.
Fonte: AGRA n. 3 Marzo 2010