
Lo rivela il VI Rapporto sulla marca commerciale che sarà presentato a Marca il 20 gennaio 2010
Nel 2009 la quota di mercato delle private label nella grande distribuzione si è attestata al 13,6%, con un incremento del 10,4% a valore rispetto al 2008. In particolare, nel corso del 2009 è cresciuto maggiormente il segmento della marca commerciale premium (la crescita interna è risultata del 30% circa) mentre uno sviluppo minore hanno manifestato la marca insegna (+10,9%) e i primi prezzi (+8,5%) sempre a valore. Sotto il profilo dei reparti, la marca commerciale è cresciuta soprattutto nella drogheria alimentare (+12,7%) e nel fresco (+13,1%). A livello di posizionamento di prezzo la marca commerciale si caratterizza per un valore pari a 82, ovvero ad un livello di 18 punti inferiore alla media del mercato.
Questi dati sono contenuti nel Rapporto sulla marca commerciale 2010, realizzato da Adem lab dell’Università di Parma, che sarà presentato dal professor Guido Cristini, coordinatore scientifico dell’Osservatorio sulla Marca privata, e da Gianmaria Marzoli, vicepresidente di Iri Information Resources, il 20 gennaio 2010 in occasione di Marca, la mostra convegno sulla marca commerciale organizzata da BolognaFiere.
Il Rapporto, giunto alla sesta edizione, si propone di illustrare il quadro di mercato in Italia alla luce dei rilevanti mutamenti nei consumi riscontrati nell’ultimo anno. In particolare, la relazione di presentazione evidenzia come la quota di mercato delle private label sia cresciuta in modo significativo nel corso degli ultimi dodici mesi grazie alla sua capacità di rispondere in modo adeguato alla richiesta di convenienza proveniente da segmenti crescenti di domanda. Nel generale scenario di stasi dei consumi, infatti, l’offerta di marca commerciale proposta dai principali distributori risulta essere sempre più apprezzata da consumatori che, insieme alla convenienza, ricercano nei prodotti qualità, sicurezza e varietà.
FONTE: AGRA n. 1 gennaio 2010