
La giunta nazionale della Fiesa Confesercenti riunitasi il 30 novembre u.s. ha analizzato l’andamento dei consumi e le previsioni per le prossime festività natalizie.
La giunta ha convenuto che tutte le principali indagini indicano che gran parte dei consumatori (circa il 60%) ritiene che l’economia sia ancora in uno stato di crisi. Questa situazione che perdura da più di un anno sta trasformando i consumatori in persone più attente ai costi, ed al rapporto qualità/prezzo. Consumatori, dunque, più selettivi e prudenti. In questo quadro, dalle valutazioni degli operatori della Fiesa emerge che la spesa alimentare complessiva finalizzata alle festività potrebbe registrare un lieve aumento rispetto allo scorso anno.
Da stime Fiesa - Ufficio Economico Confesercenti si stima che complessivamente, gli italiani spenderanno quest’anno per acquisti di beni alimentari da consumare in casa, con parenti ed amici durante i cenoni ed il pranzo di Natale, circa 4 miliardi di euro, 167 euro a famiglia.
In sostanza la spesa alimentare di dicembre determinata dagli acquisti per le festività di Natale e Capodanno supererà del 35% circa la spesa media mensile, per come è determinata dall’indagine sui consumi delle famiglie dell’Istat.
In particolare, tra gli acquisti aggiuntivi, Fiesa stima: 95 milioni di euro per il vino, 330 milioni per il pesce e i molluschi, 900 milioni per la carne, 300 milioni per i dolci, 270 milioni per gli spumanti, 730 milioni per ortaggi e frutta secca.
Valutazioni che vanno nella direzione dei buoni auspici per i consumi delle prossime festività, unite alle considerazioni sugli andamenti dei prezzi che considerati stabili potrebbero spingere ancor di più gli acquisti per la spesa natalizia. Se poi il Governo con la prossima finanziaria-secondo Fiesa- dovesse accogliere le proposte della Confesercenti in materia di detassazione della tredicesima e di incentivo ai consumi si potrebbe cominciare a guardare con più fiducia ai prossimi mesi.
Prodotti natalizi
Dimensioni del mercato
Secondo stime Fiesa il mercato complessivo dei prodotti tipicamente natalizi ammonta a circa 1 miliardo di euro.
Di questi circa il 30%, 300 mln, riguarda il settore dei dolci.
Si tratta all’incirca di 70-75 milioni di pezzi.
I panettoni tradizionali sono circa il 45%, i pandoro il 34%, gli altri farciti circa il 10%.
Spumanti
Il mercato degli spumanti a dicembre è pari a poco più di 270 milioni di euro, circa 52 milioni di bottiglie, lo champagne rappresenta all’incirca un 20% del mercato.