Mozzarelle Blu: Fiesa-Confesercenti, necessari più controlli e tracciabilità

Le notizie riguardanti il sequestro di settantamila mozzarelle effettuato dai Carabinieri del Nas di Torino presso una piattaforma della grande distribuzione alimentare “sono fonte di grande preoccupazione - ha dichiarato Giancarlo Petruccioli Presidente della Fiesa Confesercenti - da una parte perché non riguardano un produttore anonimo; dall’altra parte perché la scoperta è stata fatta da una consumatrice e non dalle strutture sanitarie competenti. Tra l’altro, sembrerebbe che la contaminazione delle mozzarelle blu sia stata causata dal batterio pseudomonas, un microrganismo che si sviluppa in assenza di precauzioni igieniche”.
“La nostra associazione - prosegue Petruccioli - ha sollecitato in diverse occasioni la necessità di una normativa mirata alla tracciabilità dei prodotti agroalimentari. Pertanto, chiediamo nuovamente un’azione di controllo più rigorosa e continua da parte degli organi di vigilanza preposti al controllo dei prodotti alimentari, con la previsione di un obbligo di etichettatura chiara che indichi dettagliatamente gli ingredienti e la provenienza dei prodotti lattiero caseari.”

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