
La Giunta Nazionale FIESA riunitasi lunedì 25 gennaio us ha discusso dell’andamento dei consumi e dei prezzi nel 2009, ha approvato il programma di lavoro 2010, affrontato il tema della riforma fiscale. Nel corso dell’incontro la Giunta ha affrontato il tema dei prezzi e degli incontri con Mister Prezzi e con la Commissione straordinaria prezzi del Senato. La Giunta ha anche varato un programma di partecipazione al SIAB di Verona cui ha concesso il proprio patrocinio. Sulla questione della contrattazione collettiva ha deliberato la realizzazione del contratto nazionale dei panificatori.
Nello specifico l’organismo esecutivo della Federazione ha denunciato un 2009 contrassegnato da un forte calo nelle vendite al dettaglio, soprattutto nel primo semestre, con un lieve recupero nella seconda parte dell’anno, in presenza di prezzi stabili o lievemente in flessione. Il positivo andamento delle vendite natalizie rispetto all’anno precedente non cancella il segno negativo per le vendite del comparto alimentare al dettaglio specializzato. Dato preoccupante in presenza di un andamento dei prezzi stabili. In questo senso l’organismo dirigente ha deliberato di avanzare una ipotesi di riforma delle aliquote IVA sui prodotti alimentari e richiedere una politica di forte di rilancio dei consumi tramite un recupero del potere d’acquisto delle famiglie.
La Giunta ha quindi varato un programma di lavoro finalizzato ad un maggior rapporto con i consumatori e le loro Associazioni, approvando un piano di intervento incentrato sulla comunicazione e fondato sulla qualità alimentare, sul servizio professionale, sull’assistenza consulenziale.
In questo senso una indicazione è venuta dal dibattito che ha focalizzato l’attenzione sul livello di alta formazione da destinare agli operatori specializzati del settore in relazione alle nuove esigenze dei consumatori , sia per quanto riguarda gli stili di vita che l’attenzione al neo-salutismo, testimoniato dal forte impegno delle istituzioni per una alimentazione sana ed equilibrata. Basti pensare al protocollo firmato da Fiesa, e dalle altre Associazioni, con il Ministero della Salute denominato “Guadagnare Salute” da cui è disceso poi il protocollo per la riduzione del sale nel pane, tracce di lavoro che possono trovare sul territorio fonti di iniziative mirate ad una nuova sensibilità professionale.
La Fiesa sarà impegnata ad organizzare momenti di confronto unitario con la filiera per rilanciare il ruolo di riferimento privilegiato dell’operatore di vicinato alimentare, del servizio commerciale primario, che si caratterizza per la vendita di beni di prima necessità.
Soddisfazione è stata espressa per le iniziative di Guida al consumo responsabile, di qualità ed economicità, redatte con Federconsumatori e Adoc, sia in riferimento all’andamento generale degli acquisti che per la ricorrenza natalizia. Guida agli acquisti presente on line sul sito fiesa,it e replicata in innumerevoli sedi provinciali.
Apprezzamenti sono stati rivolti alla delegazione Fiesa Assopanificatori per la firma del rinnovo del CCNL con FIPPA e CGIL, CISL e UIL. Un contratto importante per il settore concluso in modo unitario e con importanti innovazioni negli istituti contrattuali.
Giudizio molto negativo è stato espresso sulla Social Card, sia sotto il profilo organizzativo e istituzionale che del reale beneficio ai consumi. Perplessità infine sono state espresse per la convocazione del Tavolo della filiera della pasta da parte di Mister Prezzi, arrivata ad andamento ormai stabilizzato dei prezzi del prodotto e dopo le sanzioni comminate dall’Antitrust.
La Giunta ha quindi approvato il programma di lavoro per le singole Associazioni di riferimento.