
Assopanificatori-Fiesa-Confesercenti facendo riferimento alla trasmissione televisiva “Striscia la notizia” e al servizio andato in onda sul “Pane e i suoi miglioratori” respinge le facili generalizzazioni che possono derivare da notizie che coinvolgono un’intera platea di operatori economici.
Una cosa sono infatti osservazioni di carattere generale di tipo medico e nutrizionale un’altra ancora è l’eventualità dell’utilizzo che se ne fa stabilendo meccanismi di derivazione di alcune patologie dall’uso del pane.
Ci sentiamo di escludere l’uso generalizzato di tali miglioratori nella produzione della panificazione artigiana, ancorata a tradizionali metodologie di produzione, spesso pani tipici tutelati da denominazione di origine protetta e controllata e rientranti perciò in rigidi disciplinari di produzione e, nella totalità dei casi, in conformità alle norme di legge, all’interno di processi produttivi della filiera alimentare italiana.