
”Le moltiplicazioni dei prezzi fatta dalla Coldiretti sono una esercitazione che sa di caricatura assurda della realtà con il solo obiettivo di tentare di scaricare su altri i problemi di una filiera alimentare che vanno invece governati con responsabilità da parte di tutti.
Ricordiamo ancora una volta che la presenza degli agricoltori nei mercati c’è da sempre e di sicuro non ha agito in termini di moderazione pur potendo contare su una vendita dei prodotti senza passaggi intermedi.
Creare un clima di allarmismo e di caccia al colpevole in una fase di crisi grave dove non si contano più le chiusure dei piccoli esercizi ci sembra francamente un inaccettabile non senso”.