Cibo viaggiando

Weekend del 25-26 febbraio 2012

 
A Mantova si è aperta la mostra sui Gonzaga

 

 

Si è aperta al Museo Diocesano di Mantova una grande mostra dedicata a Vincenzo I Gonzaga, splendido principe delle corti d'Europa che trasformò la città lombarda in un importante centro d'arte, forte di un ducato, la cui corte si misurava per sfarzo con quelle dei regni più potenti. Intitolata “Vincenzo Gonzaga. Il fasto del potere”, l'importante esposizione riunisce circa 80 opere, tra cui gioielli, dipinti, armature, incisioni, libri, lettere, tessuti, molte delle quali inedite o poco note, che offriranno la percezione di un’età incomparabile, impersonata da un uomo che impersonò l'apice della magnificenza. Il percorso espositivo avrà una preziosa appendice nella reggia di Palazzo Ducale che, per l'occasione, aprirà tutti gli ambienti dell'appartamento di Vincenzo.

 

Sapori del territorio: "Provolone Valpadana dop" - Il Provolone Valpadana è un formaggio semiduro a pasta filata, a crosta liscia, ottenuto da latte vaccino intero ad acidità naturale di fermentazione. La forma può essere a salame, a melone, conica, a pera, anche sormontato da una testolina sferica. Un formaggio distinguibile dalla altre paste filate per le grandi dimensioni, capace di stagionale a lungo senza asciugarsi eccessivamente e senza diventare quindi formaggio da grattugiare. Esistono due tipologie di Provolone Valpadana: il Provolone Valpadana "dolce", con sapore delicato ed a breve stagionatura, e il Provolone Valpadana "piccante", con sapore più deciso ed a lunga stagionatura.

 

A Ravenna in mostra il mondo di Testori

 

 

Inaugurata al Mar, il Museo della Città di Ravenna, la mostra Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon, Miseria e splendore della Carne. Testori e la grande pittura europea. Fino al 17 giugno, un omaggio allo spirito libero di una grande critico e autore, Giovanni Testori (1923-1993): pittore, drammaturgo, giornalista ma soprattutto storico e critico d’arte, Giovanni Testori si è distinto per la sua lontananza da facili compromessi, per il coraggio di scegliere strade anche impervie perché distanti da quelle “maestre” dell’ufficialità. Un intellettuale discusso, che ha suscitato scandalo per la cultura del suo tempo, non molto diversamente da Pasolini. In mostra gli autori che Testori ha scoperto e amato: Manzù, Matisse, Morlotti, e poi i francesi Courbet e Géricault. Ma anche le sue riscoperte, come quella della pittura di realtà lombarda del ‘500 (Gaudenzio Ferrari, Foppa, Savoldo, Romanino, Moretto) e del ‘600 (Moroni, Ceresa, Fra Galgario, Ceruti). Poi ancora i “manieristi” lombardo piemontesi, insieme a Caravaggio, la sua grande passione dichiarata. Fino al Novecento di artisti come Bacon, Giacometti, Sutherland, Sironi, Guttuso.

 

Sapori del territorio: "Pancetta Piacentina" - Prodotto di carne suina salato, naturalmente stagionato, da conservare crudo. E' prodotto con la parte ventrale del grasso di copertura della mezzena che va dalla regione retrosternale a quella inguinale ed i fasci muscolari del tronco. Forma cilindrica di peso 5-8 kg, colore rosso vivo inframmezzato dal bianco puro delle parti grassi, profumo gradevole, dolce con sapore sapido.

 

Mozart box winter 2012, i programma a Portici

 

 

Si svolgerà fino al 18 marzo la settima edizione del MozArt Box Winter, il festival cameristico nato come appendice dell’omonima manifestazione estiva. Promossa dal Comune di Portici in partnership con il Comune di Napoli, l’edizione 2012 del MozArt Box Winter sarà ospitata nella suggestiva Sala Cinese del Palazzo Reale di Portici e, per l’evento conclusivo, nella storica Sala dei Cinquecento del Museo di Pietrarsa. In cartellone dodici spettacoli che metteranno insieme musica classica, jazz e immaginario rock. E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita a Napoli presso Box Office (Galleria Umberto I) e a Portici presso la Biblioteca Comunale (Villa Savonarola). Per il programma: http://www.mozartbox.it/2012_winter/

 

Sapori del territorio: "Fiano di Avellino docg" - Il Fiano di Avellino docg è un ottimo vino bianco da pasto. E' ottenuto esclusivamente dal monovitigno Fiano a cui possono essere aggiunte le uve dei vitigni Greco, Coda di Volpe bianca e Trebbiano Toscano. Ha un colore giallo paglierino, odore intenso, persistente, fruttato (sentori di nocciole tostate), sapore secco, caldo, abbastanza morbido, sapido, equilibrato, di corpo, con sensazione piacevole di nocciole tostate, per una gradazione minima di 11,5°C.

FIESA - via Nazionale, 60 - 00184 Roma - tel. 06/47251 fax 06/4746556